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Smart Warking durante e post covid

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Lo smart working durante l’emergenza covid, come sappiamo, è stato utilizzato con modalità e finalità differenti (contenere il contagio) rispetto a quanto previsto  dalla Legge n. 87/2017.

Salvo una proroga delle misure emergenziali, le procedure semplificate per lo smart working emergenziale continueranno ad applicarsi almeno fino al 15 ottobre.

 

C’è un diritto allo smart working durante questa fase emergenziale ?

 

Fino al 15 ottobre per determinate categorie di lavoratori si.

 

E’ stata, infatti, prorogata al 15 ottobre 2020  la norma che prevede il diritto allo smart working (a condizione che sia compatibile con la mansione) per i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da COVID-19 sulla base dell’accertamento del medico competente.

L’età, da sola, non costituisce elemento sufficiente ai fini del riconoscimento della tutela, essendo necessaria la congiunta presenza di altri elementi che possano integrare una condizione di maggior rischio. 

Per chi ha figli under14 conviventi in quarantena, è previsto il diritto al lavoro da casa per tutto il periodo di quarantena.

Se la prestazione lavorativa non potrà essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori, in alternativa potrà optare per un periodo di congedo straordinario retribuito al 50%. Questa disposizione si applicherà fino all 31 dicembre 2020.

C’è un diritto allo smart working finita la fase emergenziale ?

Dopo il 15 ottobre per potere utilizzare la modalità di lavoro in smart working tornerà ad essere obbligatorio l’accordo individuale con il dipendente come da disciplina ordinaria.

Qualora si decida di proseguire con lo smart working al di fuori del periodo emergenziale, si deve tener conto che va riconosciuta priorità di accesso alle madri nei tre anni seguenti al congedo di maternità e ai genitori di figli disabili. Cessano, invece, come detto il diritti al lavoro agile dei dipendenti “fragili” o più esposti al rischio contagio introdotti in via temporanei in questi mesi.

Finito lo smart working “emergenziale”, sarà importante, soprattutto, ripristinare alternanza tra l’attività in sede o al di fuori della stessa; evitare vincoli di orario/reperibilità che non riproducano l’orario dell’ufficio; garantire il diritto alla disconnessione; valorizzare gli obiettivi più che il tempo e il luogo utilizzati per raggiungerli; fornire adeguata dotazione informatica e relativi protocolli di sicurezza.

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AUTORE - Marcello Albini